AEDES ARS KIT COSTRUZIONI MODELLISMO CHIESA DI SAN ANDRES – ARGOMILLA
$ 21.46
Il kit comprende tutto il necessario per una fedele ricostruzione in scala della chiesa di San Andres di Argomilla. La scatola include: colla, basi di cartoncino su cui incollare i mattoncini, tutte le decorazioni illustrate in foto, mattonicini in ceramica e istruzioni per il montaggio. Numero di pezzi: circa 5.400 Scala: 1/65 Dimensioni: 490 x 580 x 225 mm Situata su una piccola collina, di fronte allo splendido Palazzo Ceballos, con il quale forma un bellissimo insieme di edifici, la chiesa romanica di San Andrés è uno dei monumenti più importanti della Valle Pisueña, imparentato nello stile con la vicina Collegiata di Santa Cruz a Castañeda. Costruita probabilmente nella prima metà del XII secolo, era un’abbazia che col tempo passò a dipendere dalla famiglia Ceballos. Questa famiglia possedeva un podere chiuso nel quale si trovavano, oltre alla chiesa, cinque case ed un mulino. La chiesa che vediamo oggi è a navata unica con abside semicircolare, con diverse aggiunte come la torre, la sacrestia e una galleria a sud. La porta d’ingresso si apre verso ovest e per entrare nella chiesa si attraversa un portico, sopra il quale è edificata la torre. I capitelli che decorano la porta raffigurano nelle loro immagini soggetti animali – leoni, arpie, uccelli – e soggetti umani. La grande abside è divisa in tre settori verticali separati da colonne coronate da capitelli decorati. Conserva una bella serie di peducci con motivi diversi che continuano lungo il presbiterio e le pareti nord e sud. Su di essi poggia una bella cornice di riquadri a scacchi. Dall’esterno sono visibili due finestre absidali: una, situata a sud, fu coperta dalla costruzione della sagrestia nel XVII secolo, sulla parete della quale i Ceballos posero il loro stemma, così come quelli di Santandrés, Escobedo e Velasco. L’interno presenta un arco trionfale semicircolare molto basso, che poggia su capitelli ben istoriati. Da segnalare per la sua originalità l’imposta superiore dell’abside, sorretta da mensoloni interni. La sezione aggiunta meridionale conserva i sepolcri della necropoli della chiesa, con date che vanno dagli inizi dell’XI secolo fino al XIII secolo.




